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Visualizzazione post con etichetta pensieri. Mostra tutti i post
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mercoledì 6 maggio 2015
Magie
Pubblicato da
Alice
o voi, ragazzini che sui mezzi pubblici occupate un posto per il vostro culo pesante, uno per i vostri piedini stanchi, uno per il vostro delicato zaino. e voi comitive di zarretti che sparate musica a palla dai vostri cellulari gracchianti manco foste il principe di Bel-Air. entrate nel cappello e lasciate il posto a un soffice coniglio.
venerdì 13 aprile 2012
Adesso
Pubblicato da
Alice
quando pensi che il mondo intorno a te sia permeato da una aurea di protezione. il gelo arriva. uno strato di ghiaccio. non puoi respirare. l'aurea non brilla più. la realtà che si ribella al pensiero.
mercoledì 26 ottobre 2011
Il vento
Pubblicato da
Alice
Che cos'è avvenuto dei miei amici
che tanto mi erano vicini
e tanto amavo?
Credo che sono troppo sparsi;
Non furono ben curati,
e sono andati.
[...] Sono amici che il vento si porta,
e c'era vento di fronte alla mia porta,
li portò via.
(da Il compianto di Rutebeuf vv. 110-115, vv. 122-124)
Meno male che a volte il vento tace.
lunedì 12 settembre 2011
parole
Pubblicato da
Alice
la scrittura mi permette di tirare fuori parole che la bocca blocca sulla porta d'uscita.
di intrappolare sulla carta i sentimenti che danzano nella testa.
di liberare il corpo di pesi. gli stessi che schiacciano anche l'anima.
di aprire la porta a persone che sfiorano il mio sguardo. e di chiuderla.
di non essere dove sono.
di essere dove non sono.
mi piace ricordare ogni tanto quanto mi piace scrivere. (a mio modo)
martedì 2 agosto 2011
prossima fermata..
Pubblicato da
Alice
Sono una assidua frequentatrice di mezzi pubblici. e solitamente sono una persona tollerante e rispettosa. ma certe volte mi viene voglia di tirare un pugno ai miei compagni di viaggio. ad Alice non piacciono i ragazzini che non usano le cuffie e ti obbligano ad ascoltare la musica zarra scaricata sui loro telefonini. le ragazze che urlano al telefono elencando i ragazzi con cui sono uscite e il numero di ubriacature affrontate come se fossero grandi traguardi. chi si posiziona davanti alle porte nonostante il mezzo sia vuoto. (in questo ho idee un pò da nonna)
giovedì 28 luglio 2011
pensierini
Pubblicato da
Alice
Pensieri di fine (quasi) giornata.
Mi scappa la pipì sempre mentre aspetto un bus. (e solitamente è in ritardo)
Continuo a volere un cane.
Non male l'odore di vernice.
Se avessi un iphone twitterei troppo spesso. (o forse mi romperei in fretta)
giovedì 14 luglio 2011
come un ago in un pagliaio
Pubblicato da
Alice
L'anno scorso (per un progetto di un esame) abbiamo dovuto appostarci fuori dai cinema (in periodo natalizio=freddo) per chiedere agli spettatori di compilare un veloce questionario sul film appena visto. non basta dire che sei studente, che non vuoi soldi, che il questionario è veloce.. no. la gente ti scansa dicendo che non ha tempo da perdere (ma poi in periodo natalizio non sei in vacanza?), che non vuole dare/dire niente.. and co. per carità anche io spesso scanso i vari addetti alla compilazione di questionari e simili in centro, però loro vogliono "fregarti"! beh comunque il fatto é che le persone non sono disposte ad essere generose nemmeno quando viene chiesto un innocente favore come guardare un video. (che enorme fatica premere un pulsante e dare il play cavoli.. uff, fatica. devo riprendere fiato..) mi viene un pò il nervoso. manco fosse un video eterno o che tratta di argomenti "non condivisibili". beh mica posso obbligare le persone però un pò di amarezza viene. insomma oggi chiedere un favore e come cercare un ago in un pagliaio. se non offri un guadagno la gente ti snobba. (mah)
giovedì 10 marzo 2011
c'est la vie
Pubblicato da
Alice
In questo periodo di esamistudioprogetticonsegne (in sostanza sclero) mi manca parecchio scrivere. Così nonostante gli occhi si chiudano, voglio dedicarmi cinque minuti.
L'altro giorno ho scoperto (tramite il noto signor facebook) l'avvenuto conseguimento della laurea da parte della più "intensa" migliore amica che abbia avuto. Quella per cui credi ciecamente che tale migliore amicizia esista. La migliore amica dell'adolescenza. Quella con cui condivi tutto. E questo ovviamente prima di prendere strade diverse e allontanarsi.
E' stato un attimo in fondo ma mi è spiaciuto non fare parte della sua gioia. Non potere condividere un momento significativo come la laurea. Certo capita e capiterà nuovamente. Le persone si allontanano si sa, anche quelle per cui pensi che non succederà mai. Però spiace. Insomma mi sarebbe piaciuto potermi congratulare con lei ma avrebbe avuto senso? Siamo ormai due sconosciute. Non so più nulla dei suoi più intimi pensieri, le sue esperienze, i suoi sentimenti e tutto il resto. Abbiamo lasciato correre, il tempo si prende tutto. Nel bene e nel male. Però insomma quanto sarebbe bello tornare a quella complicità che permetteva di leggere i nostri pensieri tramite un semplice sguardo? La rottura di questo rapporto ha causato profonde crepe nella mia visione dell'amicizia e dei rapporti. La mia sensibilità è super sviluppata. E d'altronde i fatti mi contraddicono in rari (ma davvero puri) casi.
Perderò lauree, successi, soddisfazioni, delusioni, scintille, lacrime, magari matrimoni e bambini. Di molte persone a cui voglio bene. Dicono sia la vita.
ps Complimenti Ale! :)
lunedì 14 febbraio 2011
san valentino
Pubblicato da
Alice
oggi è san valentino.
ti amo anche oggi.
più di ieri.
meno di domani.
grazie per come mi fai sentire. essere.
martedì 8 febbraio 2011
la corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso.
Pubblicato da
Alice
devi imparare ad accettare il fatto che non sei invincibile. ci sarà sempre qualcuno più forte di te. più fortunato di te. più veloce di te. più tutto di te.
nessun senso di colpa.
e se lo provi, ripensa a queste parole e vivi così.
martedì 18 gennaio 2011
amore (ispirazione 2011)
Pubblicato da
Alice
Ho aperto questo blog per riscoprire me stessa.
Tra le varie ritrovare il piacere di leggere. E scrivere.
Ho iniziato questo 2011 dandomi alla lettura.
Pane e tempesta- Stefano BenniTrilogia della città di K- Agota Kristof
Io e te- Niccolò Ammaniti
Castelli di Rabbia- Alessandro Baricco
(una bella e viva lettura direi.)
Facendomi ispirare da Baricco:
Amore- se non fosse per te.
sabato 27 novembre 2010
un dolce ginseng
Pubblicato da
Alice
Ho da poco scoperto il caffè al ginseng delle macchinette della mensa del Poli. (eh si vado al Politecnico) Bevanda deliziosa. La parte migliore arriva verso la fine. Una schiumetta che, come la nutella lungo le pareti del barattolo, non va sprecata. Quindi prendo la stecchetta (la macchinetta non distribuisce mica i cucchiaini) e non mi faccio sfuggire nemmeno un angolino del bicchierino. Scena davvero imbarazzante. Non riesco a bere un caffè dimostrando di non avere 5 anni. Eppure alzo gli occhi e vedo con quanta tenerezza mi stai guardando. Sorridi. Se non sei speciale tu, chi lo è?
E comunque mi piace la schiumetta del caffèalginsengdellemacchinettedellamensadelPoli.
domenica 21 novembre 2010
studio di vita
Pubblicato da
Alice
Un altro sabato sera passato a cercare di capire concetti che dimenticherò cinque secondi dopo l'esame. Un'altra domenica passata a sperare che gli argomenti da studiare finiscano a breve. Un altro week-end passato con due cervelli geniali. Due amiche: la parte che amo di più di queste maratone di studio. (oltre ai dolci a flusso continuo ovvio)
Queste sono le giornate che ricorderò di più (da grande).
Quelle per cui proverò sollievo: non dovere più vivere intensi momenti di stress (almeno non per lo studio). E nostalgia: non potere vivere da coinquilina con voi. Tanta gioia nel cuore.
giovedì 18 novembre 2010
ciccio è bello..
Pubblicato da
Alice
"Guardatemi, sono ingrassata un pò, ma nella mia famiglia mi hanno insegnato che una donna non è una donna senza un bel sedere, senza qualche curva e anche un pò di ciccia".
Parole di Lady Gaga.
Amo questa donna.
Riflettendoci su, cosa c'è di meglio per un uomo di affondare le mani nelle morbide curve della propria donna? Stringere tali rotondità a sé e provare un senso di possesso del corpo dell'amata? Le donne si tormentano di paranoie, difetti di cui si vergognano tanto, sforzi per apparire "più magre". Per chi lo fanno? A volte più per un'idea di perfezione che per una reale "necessità". Forse non hanno ancora trovato l'uomo che affondi le mani nelle loro burrose carni. E lo faccia con piacere.
Detto ciò, ammetto di essere di parte. (per le rotondità si intende) :)
martedì 16 novembre 2010
dammi tregua!
Pubblicato da
Alice
Piove sulle nostre teste.
Pioggia incessante.
Pioggia fastidiosa.
Piove sui nostri piedi.
Piove su di me. E non mi piace.
lunedì 1 novembre 2010
divertimento
Pubblicato da
Alice
Quando sembra che il tempo scorra troppo veloce per essere reale.
Quando piccole cose rendono una serata allegra. (nonché all'insegna della cultura)
Quando non vorresti separarti dalla fonte della felicità.
Quanto adoro vivere così.
domenica 24 ottobre 2010
damn
Pubblicato da
Alice
Ho una intensa voglia di scrivere oggi. Eppure qualcosa non va.
La mia mente è affollata di parole e, seppure abbia tentato più volte di completare un post, continuo a fallire ricominciando da capo. Forse dovrei capire una volta per tutte cosa non va nella rete di casa mia.
lunedì 11 ottobre 2010
mancanze
Pubblicato da
Alice
A volte penso che alcune cose non dovrebbero accadere. Divento nervosa.
Sbaglio. Compio l'errore di pensare che quello che è ingiusto per me, lo è anche agli occhi degli altri. Ma io non sono uguale agli altri. E gli altri non pensano come me. E allora basta così.
Mi piace scrivere. Mi permette di dire quello che gli altri non vedono.
martedì 21 settembre 2010
perchè non riderci su?!
Pubblicato da
Alice
Ma dico io. Nell'era della tecnologia e della comunicazione, la gente non potrebbe imparare a parlare?
Via sms, via fb, via qualunquemezzocheunosappiausare. Anche a quattr'occhi a dire la verità. (forse persino meglio)
No perchè poi succede che si creano "giri malati di informazioni". Un pò come il gioco del telefono senza fili. A dice la parola "pesca" a B. B la ripete a C. C a sua volta a D. Fino ad arrivare a Z. Ed ecco la sorpresa: "pesca" si è magicamente trasformata in "limone". Insomma un sacco di acidità alla fine. D'altronde poi penso che se uno si accontenta del "limone", non era interessato a sapere della "pesca".
Mi è venuta fame.
Via sms, via fb, via qualunquemezzocheunosappiausare. Anche a quattr'occhi a dire la verità. (forse persino meglio)
No perchè poi succede che si creano "giri malati di informazioni". Un pò come il gioco del telefono senza fili. A dice la parola "pesca" a B. B la ripete a C. C a sua volta a D. Fino ad arrivare a Z. Ed ecco la sorpresa: "pesca" si è magicamente trasformata in "limone". Insomma un sacco di acidità alla fine. D'altronde poi penso che se uno si accontenta del "limone", non era interessato a sapere della "pesca".
Mi è venuta fame.
lunedì 20 settembre 2010
smile
Pubblicato da
Alice
Ora chiudi gli occhi.
Immagina una distesa di girasoli.
Un leggero venticello tra i capelli.
Una altalena.
Una corsa.
Una risata.
Ecco.
Stai già sorridendo.
Immagina una distesa di girasoli.
Un leggero venticello tra i capelli.
Una altalena.
Una corsa.
Una risata.
Ecco.
Stai già sorridendo.
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