Dalla fine delle medie, ho smesso di credere nella "migliore" amicizia. (soprattutto tra donne)
Che cosa triste.
Eppure ho conosciuto la "vera" amicizia. (ebbene si, c'è differenza)
L'amicizia giusta. Quella che ti fa passare i peggiori pensieri e ti migliora la giornata, quella per cui il tempo scorre alla velocità della luce e il sentimento nasce vivo da entrambi gli estremi della catena. (perché i rapporti unidirezionali hanno un pò stufato)
Scoperta la Vera amicizia, "migliore" diviene solo un aggettivo. E uno non si preoccupa più della tristezza per un disicanto che ha sempre provato verso un sentimento così speciale.
Ma che riflessione carina... In realtà sono gli estremismi a nuocere. C'è chi crede troppo nel mondo delle favole e che puntualmente finisce per sbattere il naso contro una porta a vetri, e c'è chi non crede più a nulla se non in se stesso.
RispondiEliminaLa verità è che quello che è importante è circondarsi da persone che ci rendono felici. Perché come dice il film "About a boy" non siamo isole.
siamo isole in realtà.. ma ci piacciono tanto gli arcipelaghi! :)
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